Ci sono giornate di campionato nelle quali vincere significa semplicemente aggiungere tre punti alla classifica. E poi ce ne sono altre in cui quei tre punti possono pesare molto di più.
La terza giornata di Serie A appartiene probabilmente alla seconda categoria.
La Roma arriva alla sfida dell'Olimpico contro l'Atalanta dopo un ottimo avvio di campionato e si trova davanti al primo vero esame della stagione. Ma guardando il calendario completo del turno si capisce che Roma-Atalanta non è una partita isolata: fa parte di un incrocio quasi perfetto tra diverse squadre con ambizioni europee.
Roma-Atalanta: il primo vero esame
Gasperini conosce perfettamente il valore dell'avversario e non ha nascosto l'importanza della partita. Più che una prova di maturità, il tecnico giallorosso l'ha definita una prova di forza e di valore.
Ed è probabilmente questa la chiave migliore per leggere la gara.
Dopo le prime due giornate è ancora troppo presto per parlare di gerarchie definitive, ma battere una squadra come l'Atalanta darebbe alla Roma qualcosa che va oltre la classifica: la consapevolezza di poter competere direttamente contro una delle formazioni costruite per stare nella parte alta.
C'è poi un altro fattore. Gasperini sa che il calendario della Roma diventerà presto molto più impegnativo, anche per l'inizio della Champions League. Fare punti adesso significa costruire un piccolo margine proprio prima che aumentino partite e difficoltà.
Inter-Napoli e Juventus-Milan: qualcuno perderà punti
Prima di Roma-Atalanta si giocherà Inter-Napoli, mentre domenica sera sarà il turno di Juventus-Milan.
Due scontri diretti significano una cosa semplicissima: non possono vincere tutte.
Almeno alcune delle squadre che presumibilmente occuperanno le zone alte della classifica lasceranno inevitabilmente punti per strada.
Ecco perché una vittoria della Roma avrebbe un peso particolare.
Non significherebbe soltanto battere l'Atalanta e conquistare tre punti. Significherebbe anche sfruttare immediatamente gli scontri diretti delle concorrenti.
In un campionato lungo una singola giornata non decide nulla, ma sono proprio queste occasioni che alla fine della stagione possono fare la differenza.
E attenzione anche a Udinese-Lazio
Il quadro si completa lunedì sera con Udinese-Lazio.
Sulla carta non ha lo stesso richiamo di Inter-Napoli o Juventus-Milan, ma giocare a Udine raramente rappresenta una trasferta da considerare scontata.
Anche la Lazio dovrà quindi superare un ostacolo insidioso per evitare di perdere terreno.
Per una volta il calendario sembra mettere contemporaneamente alla prova buona parte delle squadre che possono gravitare attorno alle posizioni europee.
Dybala e Ndicka: Gasperini recupera pezzi importanti
Anche le notizie provenienti da Trigoria aggiungono interesse alla vigilia.
Gli esami di Paulo Dybala non hanno evidenziato problemi particolari e la decisione sul suo impiego dipenderà soprattutto dalle sensazioni del giocatore. Evan Ndicka, invece, sta meglio ed è vicino al recupero.
Con tre partite importanti concentrate in pochi giorni, però, la gestione delle energie diventerà già una componente fondamentale.
Ed è forse proprio questo uno dei primi segnali della nuova dimensione della Roma: non basta più pensare alla singola partita. Bisogna iniziare a ragionare come una squadra chiamata a competere contemporaneamente in campionato e Champions League.
Vincere per mandare il primo segnale
È soltanto la terza giornata e sarebbe sbagliato trasformare Roma-Atalanta in una partita decisiva.
Ma può essere una partita indicativa.
La Roma ha iniziato bene. Adesso deve capire quanto vale contro un'avversaria di livello superiore.
E soprattutto ha davanti una di quelle rare giornate nelle quali il calendario offre un'opportunità: mentre molte concorrenti si affrontano direttamente, vincere permetterebbe inevitabilmente di guadagnare terreno su qualcuna di loro.
Tre punti contro l'Atalanta varrebbero tre punti in classifica. Ma, almeno per una sera, potrebbero sembrare molti di più.
"La Roma non deve guardare i risultati delle altre per capire quanto vale. Ma se vuole stare con le grandi, deve imparare a sfruttare le giornate in cui le grandi si affrontano tra loro."
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