La sconfitta contro la Juventus non è stata solo un verdetto del campo, ma la conferma di sensazioni amare che accompagnavano la vigilia. Abbiamo assistito alla "resurrezione" di una squadra che pareva spenta e che, invece, ha ritrovato fiato proprio nel momento in cui la Roma avrebbe dovuto sferrare il colpo di grazia.
Gli episodi di Genova: Errori o Segnali?
Il malessere affonda le radici già in quanto visto a Genova. Episodi apparentemente banali, come un fallo laterale clamorosamente invertito a favore dei rossoblù, sono la spia di una direzione arbitrale che sembra "fiutare" il momento psicologico della partita per mettere in difficoltà i giallorossi.
Lo scandalo del rigore e l'inutilità del VAR
Ciò che però gridiamo con forza è lo scandalo del rigore non assegnato. È una ferita aperta che riporta alla mente i fantasmi del passato, come quel celebre rigore su Gautieri, ma con un’aggravante imperdonabile: oggi esiste il VAR.
"Non intervenire di fronte a un’evidenza simile non è un semplice errore umano; è la conferma di un sistema calcio malato."
Scelte tecniche o capricci? Il caso Venturino-Zaragoza
In questo scenario, desta sospetto anche il comportamento di Gasperini. Mettere in campo formazioni discutibili sa quasi di capriccio. Preferire il giovane Venturino a un profilo come quello di Zaragoza appare come una scelta inspiegabile e controproducente.
L’ombra di Daniele De Rossi
Da eterno romantico, porto ancora dentro la cicatrice dell'esonero di Daniele De Rossi. In lui vedevo la possibilità di un calcio diverso, di un'identità totale: sognavo una marcia trionfale sulla scia di Sir Alex Ferguson al Manchester United. Quel sogno è stato spezzato brutalmente.
Una dirigenza immobile
Il silenzio della nostra dirigenza è assordante. Una società forte non subirebbe passivamente né i torti arbitrali né le stranezze tecniche, ma pretenderebbe il rispetto che la piazza merita.
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