Beast arriva nei cinema italiani il 1° ottobre 2026 e porta sul grande schermo una formula che gli appassionati di cinema sportivo conoscono molto bene: un campione caduto, una famiglia da proteggere e un'ultima occasione per tornare a essere ciò che era.
Questa volta, però, niente guantoni da boxe e ring tradizionale. Al centro della storia ci sono le MMA, l'ottagono e il mondo della ONE Championship.
Diretto da Tyler Atkins, Beast vede Daniel MacPherson nei panni dell'ex campione Patton James e Russell Crowe in quelli del suo vecchio allenatore Sammy. Crowe non si limita a recitare: ha partecipato anche alla scrittura del film insieme a David Frigerio.
Di cosa parla Beast, senza spoiler
Patton James è stato un campione di arti marziali miste, ma quella vita appartiene ormai al passato.
Lontano dalla gabbia e alle prese con problemi familiari ed economici, si trova costretto a confrontarsi nuovamente con il mondo che aveva abbandonato quando suo fratello finisce in una situazione pericolosa.
La possibilità di tornare a combattere diventa così qualcosa di molto diverso dalla semplice ricerca di una nuova vittoria sportiva.
Patton deve rimettere insieme il combattente che era e l'uomo che è diventato. Ad accompagnarlo in questo percorso torna Sammy, il suo vecchio allenatore, interpretato da Russell Crowe.
Ad attenderlo c'è anche Xavier Grau, campione della ONE Championship interpretato da Bren Foster.
Russell Crowe torna nel cinema dei combattimenti, ma questa volta all'angolo
Per Russell Crowe il terreno non è completamente nuovo.
A più di vent'anni da Cinderella Man, l'attore torna in una storia costruita intorno al combattimento, ma con una prospettiva completamente diversa: questa volta non è lui l'atleta chiamato a salire sul ring.
In Beast interpreta l'uomo che deve prepararlo.
Sammy rappresenta il legame tra il vecchio campione e ciò che Patton era stato prima di abbandonare le MMA.
Il coinvolgimento di Crowe va inoltre oltre l'interpretazione, perché l'attore ha scritto la sceneggiatura insieme a David Frigerio ed è coinvolto nel progetto anche come produttore esecutivo.
Quanto sport vero c'è dietro Beast?
È probabilmente l'aspetto che rende Beast particolarmente interessante per CineSportReview.
Il mondo delle MMA non è soltanto uno sfondo inventato per il film.
La produzione ha lavorato con ONE Championship e parte delle riprese è stata realizzata a Bangkok durante ONE 170, inserendo il film nell'ambiente di un vero evento dell'organizzazione asiatica.
Anche Daniel MacPherson ha affrontato una preparazione importante per rendere credibile Patton James come ex atleta professionista.
Questo permette al film di utilizzare un ambiente sportivo reale per raccontare una storia di finzione: gabbia, preparazione atletica, allenatore, pubblico e pressione che precede un grande combattimento diventano parte del racconto.
Beast è il Rocky delle MMA?
Il paragone viene quasi automatico.
Un ex campione in difficoltà, il ritorno all'allenamento, un vecchio coach e un avversario apparentemente superiore sono elementi che appartengono alla tradizione del cinema sportivo.
E infatti il paragone con Rocky sta già accompagnando l'uscita del film. Anche parte della critica italiana ha sottolineato quanto Beast utilizzi consapevolmente quella struttura narrativa.
Ma è proprio qui che si trova la domanda più interessante.
Basta sostituire il ring con l'ottagono per dare nuova vita alla formula?
Le MMA offrono al cinema qualcosa di diverso dalla boxe: striking, lotta, combattimento a terra e discipline differenti convivono nello stesso sport. E ONE Championship permette a Beast di collocare quella storia all'interno di un'organizzazione realmente esistente.
Sarà quindi interessante capire quanto il film riesca davvero a sfruttare questo mondo e quanto, invece, le MMA servano soprattutto da nuova cornice a una classica storia di caduta e riscatto.
Un film che unisce perfettamente cinema e sport
È anche il motivo per cui Beast ha attirato la nostra attenzione.
Su CineSportReview parliamo di cinema e sport e raramente le due anime del sito si incontrano in maniera così evidente.
Da una parte c'è un action drama con Russell Crowe; dall'altra un film costruito intorno a un vero sport da combattimento e a una delle principali organizzazioni internazionali di MMA.
Non sappiamo ancora se Beast riuscirà a diventare per le MMA ciò che altri grandi film sportivi sono diventati per la boxe.
Ma almeno sulla carta ha scelto un terreno interessante sul quale provarci.
Beast non deve soltanto raccontare se Patton James riuscirà a vincere un combattimento. La sfida più interessante sarà capire se riuscirà a trasformare le MMA in qualcosa di più di una semplice versione moderna del ring cinematografico.
Beast è nei cinema italiani dal 1° ottobre 2026, distribuito da Plaion Pictures.
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